«A causa di un'alta concentrazione di inquinanti nell'atmosfera, come rilevato dai superamenti registrati in tre centraline, e nonostante le previsioni Arpa non indichino nei prossimi giorni condizioni di criticità legate a fonti emissive antropiche, preso atto, però, dell'arrivo di una corrente sahariana connessa ad una perturbazione meteo proveniente da Sud, come prevede la Regione Lazio (che richiede in queste circostanze l'adozione di misure emergenziali), l'Amministrazione capitolina ha disposto per la giornata del 1 dicembre 2014, dalle 7.30 alle 20.30, il blocco emergenziale della circolazione veicolare all'interno della Fascia Verde». Lo comunica in una nota l’Assessorato alle Politiche ambientali di Roma Capitale. «Lo stop - prosegue la nota - riguarderà i veicoli più inquinanti, ovvero le seguenti categorie: autoveicoli a benzina Euro 0 e Euro 1, autoveicoli diesel Euro 0, Euro 1 e Euro 2, motoveicoli e ciclomotori a due, tre e quattro ruote 2 tempi e 4 tempi Euro 0 e Euro 1, microcar diesel Euro 0 e Euro 1. La misura adottata - conclude la nota - nasce dalla necessità di non appesantire con fonti antropiche la particolare situazione della qualità dell'aria, già fortemente condizionata dall'ingresso di polveri esogene». Si tratta della settima giornata di stop ai veicoli inquinanti, nonostante le polemiche dei giorni passati in cui diverse associaizoni avevano sottolineato l’inutilità del provvedimento. Diversi gli aspetti sollevati. Innanzitutto il limite imposto senza una reale alternativa alla mobilità e soprattutto senza misure in grado di contrastare l’inquinamento atmosferico a medio e lungo termine. E ancora, lo stop penalizza i cittadini più disagiati non comportando un effettivo calo dell’inquinamento. Non sarebbe meglio, suggerisce qualcuno, tornare alle targhe alterne?
Smog
Ancora uno stop Oggi fermi Euro 0 e 1