Roma Capitale

Spaccano la testa a un anziano nella sua casa di campagna

È stato colpito alla testa, con un oggetto contundente ancora sconosciuto. Ignoto come il motivo della morte dell’80enne trovato ieri riverso in una pozza di sangue nella sua casa di campagna, a...

È stato colpito alla testa, con un oggetto contundente ancora sconosciuto. Ignoto come il motivo della morte dell’80enne trovato ieri riverso in una pozza di sangue nella sua casa di campagna, a Gallicano nel Lazio. La macabra scoperta è stata fatta dalla figlia che, non vedendolo rincasare nell’abitazione del fratello a Palestrina dove viveva, è andata a cercarlo nel rustico di campagna distante 7 chilometri, che il vedovo raggiungeva quasi ogni giorno per curare l’orto circostante. Sul cadavere del pensionato sono state rivenute ferite, contusioni sulla testa, che i rilievi dei carabinieri del nucleo investigativo romano di via In Selci tenderebbero ad attribuire a diversi colpi sferrati con forza. Ma, mancando ancora l’esatta individuazione dell’oggetto contundente, tutte le ipotesi sull’omicidio sono ancora aperte, sulle quali stanno lavorando gli uomini del tenente colonnello Luciano Magrini, comandante del Gruppo di Frascati. La prima pista, quella relativa a un tentativo di rapina finito male, con ladri in azione nel rustico isolato e rimasti sorpresi dall’arrivo del padrone di casa, poi finito per essere aggredito dai malviventi e rimasto ucciso, resta però l’ipotesi più accreditata dagli inquirenti. Anche se contrastata dal teatro del delitto: la casa non è stata messa a soqquadro. Né mancherebbero oggetti, almeno secondo un primo inventario fatto dai due figli.

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