Prospetta la possibilità di acquistare a prezzo conveniente, con uno sconto a volte superiore al 50%, preziosi della nota società di produzione di gioielli Bulgari. Per questo M.P., romano 49enne, è finito sul banco degli imputati con l’accusa di truffa. Il pm Paolo D’Ovidio ha infatti firmato nei suoi confronti un decreto di citazione diretta a giudizio, formula che permette di saltare la fase dell’udienza preliminare e di andare direttamente al dibattimento. L’inchiesta è stata avviata dopo la denuncia di alcune persone cadute nel raggiro dell’uomo, che lavorava nel reparto sicurezza e che a seguito degli esposti è stato licenziato da Bulgari. All’attenzione di chi indaga vi sono però anche altri casi di orologi d’oro, anelli per mogli e fidanzate ed altri preziosi che l'imputato avrebbe promesso di far acquistare a prezzi stracciati. Una volta incassate le somme, come anticipo per «bloccare» i gioielli direttamente da Bulgari, l'uomo, di fronte alle richieste delle persone truffate inizialmente prendeva tempo e poi, in un secondo momento, faceva perdere le tracce.
La truffa dei gioielli
Prospetta la possibilità di acquistare a prezzo conveniente, con uno sconto a volte superiore al 50%, preziosi della nota società di produzione di gioielli Bulgari. Per questo M.P., romano 49enne, è...