Chi perderà il lavoro in aeroporto dovrà finire in un «bacino di riserva» da cui le nuove imprese che a Fiumicino sbarcano attingeranno per le assunzioni. Si dovrà partire con gli operai che caricano bagagli della (fallita) Groundcare, per poi allargare il paracadute agli esuberi Alitalia e a quelli delle altre aziende. A lanciare l’iniziativa sono stati ieri i sindaci di Roma, Ignazio Marino, e Fiumicino, Esterino Montino, che hanno incontrato Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Usb, Cub Trasporti e le «tute blu» di Groundcare. Sono 871 quelli che rischiano il posto se entro il 10 dicembre non si concluderà la trattativa con la Gh di Napoli, che ha offerto di rilevare l’azienda ma lasciando fuori 406 dipendenti e riducendo lo stipendio agli altri 465. Entro il 31 dicembre, inoltre, sarà completato il licenziamento dei 2.251 piloti, hostess e impiegati in esubero di Alitalia. E così Marino e Montino ieri hanno inviato al premier Matteo Renzi e al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti la richiesta di convocare un Tavolo interistituzionale in difesa dei lavoratori del comparto aeroportuale. «La vicenda degli 871 addetti Groundcare - scrivono i due sindaci - è solo la punta dell’iceberg di una situazione ormai divenuta intollerabile. Una crisi occupazionale che riguarda Alitalia-Cai e l’indotto legato al Leonardo da Vinci». In considerazione «delle pesantissime ricadute dal punto di vista economico e sociale», i Comuni di Roma e Fiumicino chiedono «la costituzione di un bacino unico all’interno dell’aeroporto volto alla difesa occupazionale e al riassorbimento dei lavoratori». «Il traffico passeggeri a Fiumicino quest’anno è aumentato del 6% - spiega Stefano Menichetti, sindacalista Ugl - Sono atterrati due milioni di viaggiatori in più rispetto al 2013 e il piano di sviluppo prevede nuove infrastrutture per accogliere 100 milioni di turisti entro il 2044 ma qui si perdono posti di lavoro. E la «clausola sociale» che prevede il trasferimento di personale al passaggio delle compagnie aeree clienti da un handler all’altro non viene quasi mai rispettata». Giovedì prossimo i sindacati inconteranno Enac, Adr e Regione Lazio per risolvere la vertenza Groundcare. Altrimenti c’è il rischio che a Natale nessuno caricherà valigie a Fiumicino e Ciampino.
Caos bagagli, i sindaci chiedono aiuto al governo
Chi perderà il lavoro in aeroporto dovrà finire in un «bacino di riserva» da cui le nuove imprese che a Fiumicino sbarcano attingeranno per le assunzioni. Si dovrà partire con gli operai che...
