Quel volo di 20 metri, dalla Smart che l’ha travolta fino al marciapiede dove ha sbattuto violentemente la testa, non ha dato scampo a Jessika Carbonaro. La 21enne investita lunedì sera insieme alla sua amica Daniela Catalano, all’incrocio tra via dell’Idroscalo e via delle Ebridi, è morta ieri notte quando mancavano 10 minuti alle 3. Le sue condizioni, già all’arrivo sul posto dell’ambulanza, erano apparse da subito disperate e dall’ospedale Grassi di Ostia era stata trasferita al San Camillo per un trauma cranico, un edema e una contusione polmonare. La 23enne che era con lei è ancora ricoverata al Grassi e ne avrà per 40 giorni. Entrambe erano state prese in pieno dalla Smart guidata da Antonio Pace, 19 anni, mentre attraversavano la strada per tornare a casa, in via Domenico Baffigo. «Non le ho viste - avrebbe raccontato il ragazzo al volante dell’auto - non erano sulle strisce». Salvato da un tentativo di linciaggio da parte dei residenti, risulta indagato per omicidio colposo. «Io lo so che sei forte sorellona mia - scriveva martedì mattina su facebook Pamela, sorella della vittima - Dai svegliati». I residenti di Ostia Ponente chiedono ora interventi seri per un incrocio definito «ad alto rischio». «Una rotatoria - propone Anna - o almeno dei dossi per evitare corse ripetute in questa strada così grande».
Investita da una Smart Morta 21enne, grave l’amica
Quel volo di 20 metri, dalla Smart che l’ha travolta fino al marciapiede dove ha sbattuto violentemente la testa, non ha dato scampo a Jessika Carbonaro. La 21enne investita lunedì sera insieme alla...