Roma Capitale

Spending review

Chiusa la Filas Lazio Risparmi per 400 milioni

È scomparsa il primo novembre un’altra società della Regione, la Finanziaria Laziale di Sviluppo. «La decisione assunta dalla Regione rientra in una strategia più ampia di una profonda riorganizzazione e riduzione delle società regionali - comunica una nota di via Cristoforo Colombo - e di un’opera di spending review che, a regime, produrrà risparmi all'Ente regionale per circa 1.079,5 milioni di euro tra il 2014 e il 2015, di cui quasi 400 milioni già maturati nel 2014. Per quanto riguarda il credito e lo sviluppo, in particolare, da 5 società (tre nel settore dello Sviluppo, Sviluppo Lazio, Filas e Bic, due nel settore del credito, Bil e Unionfidi), si passa a una società unica, con un aumento della qualità della gestione, dell'efficienza organizzativa e dell'efficacia degli interventi. Il numero dei componenti dei Cda passa da 23 (7 in Sviluppo Lazio, 3 in Filas, 5 in Bic, 7 in Bil, uno in Unionfidi) a solo tre componenti in Sviluppo Lazio. Il numero dei componenti dei Collegi Sindacali passa da 15 a soli tre della nuova società». Soddisfatto il presidente Zingaretti: «Con la chiusura di Filas facciamo un altro importante passo nella strategia di riordino e di razionalizzazione della governance regionale. In un anno abbiamo tagliato oltre 400 milioni, chiudendo società, cancellando poltrone, razionalizzando la spesa». Per l’assessore allo Sviluppo Economico, Guido Fabiani «alla fine di questo processo non ci saranno solo meno poltrone di cda, meno sedi sociali, meno organi di garanzia e meno spese, ma anche uno strumento più snello a disposizione della Regione e delle imprese, in grado di lavorare con efficacia per il rilancio dell'economia laziale».

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