Un palcoscenico clinico d'eccezione dove si opera sul cuore, col beneficio dell'innovazione tecnologica. Fino a 40 interventi al mese con costi di esercizio non troppo diversi da quelli di una traduzionale sala di cardiochirurgia. Apre al Policlico Gemelli la «sala ibrida» per gli interventi cardiovascolari all'avanguardia, dove a strumenti operatori sofisticati si affiancano avanzati strumenti diagnostici. La nuova sala è stata inaugurata ieri alla presenza del professor Franco Anelli, Rettore della Cattolica del Sacro Cuore; prof. Rocco Bellamonte, preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia; dottor Maurizio Guizzardi, direttore del Policlico, oltre a quella di Luca Cordero di Montezemolo. La sala ibrida è una camera dalle caratteristiche tecnologiche molto avanzate, «la prima a Roma, l'unica nel Centro-Sud.. Una sala operatoria dotata di una macchina cuore-polmone, di un respiratore automatico e di uno strumentario completo».
Sala operatoria ibrida al policlinico Gemelli
Un palcoscenico clinico d'eccezione dove si opera sul cuore, col beneficio dell'innovazione tecnologica. Fino a 40 interventi al mese con costi di esercizio non troppo diversi da quelli di una...
