CIVITAVECCHIA La Privilege Yard avrà tempo fino a venerdì della prossima settimana per pagare tutte le istanze di fallimento ed uscire così dal concordato preventivo. Una manovra che consentirebbe, poi, di prevedere una ripresa delle attività all’interno del cantiere della zona nord del porto per la costruzione di megayacht. Questa la decisione che avrebbe preso ieri il tribunale di Civitavecchia in merito alla annosa vicenda Privilege. Il condizionale è d’obbligo. Dalla società, infatti, non trapela nulla di ufficiale. Vige il riserbo più assoluto. Naturale, considerata la delicatezza della vicenda. In ballo ci sono milioni di euro e soprattutto decine e decine di famiglie il cui futuro, da un anno a questa parte, è appeso ad un filo. L’uscita dal concordato preventivo allontanerebbe di fatto lo spettro del fallimento. Ma gli operai coinvolti vogliono garanzie, perché la vicenda Privilege, negli anni, non ha certo fornito sicurezze ai suoi lavoratori. Ad oggi non è stata ancora terminata la prima imbarcazione. Le trattative sono ancora aperte per un finanziamento bancario atteso da mesi. E c’è ancora in piedi il tavolo al Ministero delle Attività Produttive, la cui prossima riunione potrebbe tenersi a breve, in considerazione dell’esito dell’udienza di ieri. Anche i sindacati attendono di sapere che ne sarà di Privilege e del cantiere. Come del resto attende la città.
Ultimatum alla Privilege per uscire dal concordato
CIVITAVECCHIA La Privilege Yard avrà tempo fino a venerdì della prossima settimana per pagare tutte le istanze di fallimento ed uscire così dal concordato preventivo. Una manovra che consentirebbe,...
