Roma Capitale

In barba alla spending review nuove nomine all’Arpa Lazio

È bufera sulle nuove nomine della Regione e soprattutto sui rinnovo dei vertici Arpa, così come annunicato da Il Tempo pochi giorni fa. Una lettera congiunta Cgil-Cisl-Uil indirizzata al presidente...

È bufera sulle nuove nomine della Regione e soprattutto sui rinnovo dei vertici Arpa, così come annunicato da Il Tempo pochi giorni fa. Una lettera congiunta Cgil-Cisl-Uil indirizzata al presidente Zingaretti non lascia scampo: «Il 9 ottobre è stato nominato il nuovo direttore generale dell'Arpa Lazio, Marco Lupo. La Legge Regionale n. 45/98 istitutiva dell'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente del Lazio prevede anche la presenza di due vice-direttori. Dopo 12 anni, in cui l'Agenzia ha continuato a operare senza i due vicari e in barba alla spending review, il consiglio della Regione ha nominato anche queste due figure (che percepiranno un compenso di circa 105.000 euro l'anno a testa, oltre ai 133.000 spettanti al direttore generale, tutti gravanti sul già dissestato bilancio dell'Agenzia) dopo aver modificato la legge istitutiva aumentando le competenze della stessa ma senza alcun trasferimento di risorse. L'Arpa Lazio - prosegue la lettera - paga sulla propria pelle, interamente a discapito dei controlli ambientali e della qualità della vita dei cittadini del Lazio, gli effetti devastanti del Patto di Stabilità che da anni riduce risorse finanziarie e umane. Malgrado i fiumi di promesse e di rinvii da parte della politica e dopo 7 anni di Commissariamento, la Regione Lazio sembra voler dare il colpo di grazia all'Agenzia e alla difesa dell'ambiente di questa regione».

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