Roma Capitale

Ciechi con i gani guida manifestano in piazza

«Se tu mi lasci giù, io non guido più». Con questo slogan si è celebrata la giornata nazionale del cane guida. Il motto si riferisce al problema tristemente diffuso come documentato da Il Tempo,...

«Se tu mi lasci giù, io non guido più». Con questo slogan si è celebrata la giornata nazionale del cane guida. Il motto si riferisce al problema tristemente diffuso come documentato da Il Tempo, dell'accesso negato ai cani guida sui taxi. La «dog parade» promossa dall'Unione Italiana Ciechi è stata ricevuta dal Presidente della Camera Laura Boldrini. Ha voluto sensibilizzare opinione pubblica e istituzioni sui diritti dei cittadini non vedenti ed ipovedenti e far capire che i cani guida sono gli occhi di chi vive nel buio. «È un vero compagno di libertà, sempre disponibile e pronto ad assecondare le necessità di autonomia e di mobilità - racconta Mario Barbuto, presidente nazionale dell'Unione - «Vogliamo far conoscere a chi vede, il valore di questi animali nella quotidianità dei ciechi e, al tempo stesso, il lungo lavoro di addestramento che la loro formazione richiede. L'ingresso rifiutato a un cane guida è una porta sbattuta in faccia alla persona non vedente. La legge obbliga ad accogliere i cani guida in ogni luogo pubblico o aperto al pubblico, ma noi vogliamo richiamare la sensibilità, la disponibilità e l'educazione civica di tutti i cittadini."

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