Roma Capitale

Spallanzani, con l’emegenza Ebola serve una guida ad alta professionalità

Caro Direttore, in questi giorni di emergenza sanitaria è bene fare chiarezza sulle singole responsabilità. Fra le tante pecche del Sistema Sanitario del Lazio ve ne è una che balza agli occhi di...

Caro Direttore, in questi giorni di emergenza sanitaria è bene fare chiarezza sulle singole responsabilità. Fra le tante pecche del Sistema Sanitario del Lazio ve ne è una che balza agli occhi di quanti conoscono ed operano nel sistema. Faccio riferimento a un fiore all'occhiello, l'Istituto Spallanzani, struttura all'avanguardia per le malattie infettive. Lo Spallanzani ha un Commissario straordinario, Valerio Fabio Alberti, che contemporaneamente ricopre lo stesso ruolo all'Ifo di Mostacciano, apprezzato centro oncologico regionale. In questo momento che viene lanciato un allarme mondiale per il virus ebola, ritengo che lo Spallanzani debba avere un Direttore generale con precise competenze nell'ambito delle malattie infettive e non un commissario part-time, anche se leggo dal curriculum che Alberti ha una specializzazione in igiene e medicina preventiva con orientamento ospedaliero e non una specializzazione in malattie infettive. Sarebbe ora, quindi, che la Regione in accordo con il Ministero della Salute nominasse un Direttore Generale con specifiche competenze in materia di malattie infettive alla guida dello Spallanzani, senza nulla togliere all'alta professionalità del Prof. Ippoliti presidente del comitato scientifico dello Spallanzani. Se questa nomina, vista l’emergenza, non fosse posta in essere, vorrà dire che esiste un accordo Ministero-Regione per tenere congelate le nomine di alta competenze e professionalità.

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