L’ha bastonata senza pietà. Voleva ucciderla, ha detto agli agenti che lo hanno arrestato al bar mentre prendeva serenamente un caffè. E’ stato fermato con l’accusa di tentato omicidio l’uomo che verso le 17 di ieri pomeriggio ha colpito con diverse bastonate al volto una sua conoscente. Lo hanno fermato gli agenti del Commissariato Monte Mario a seguito di una segnalazione giunta al 113, fatta da alcuni passanti. Quando sono intervenuti in via Francesco Albergotti, i poliziotti hanno trovato la vittima, una donna di nazionalità russa di 39 anni, seduta in terra con il capo ed il viso tumefatto e sanguinante. Atteso l’arrivo dei sanitari del 118, hanno ascoltato le testimonianze dei presenti, tra cui il compagno della ferita. Una storia di persone senza fissa dimora che dormono in ricoveri di fortuna o all’interno dei diversi campi nomadi della zona. L’arrestato, un italiano di 64 anni, che vive in una roulotte parcheggiata nelle vicinanze del luogo dove si sono verificati i fatti, dopo la violenta aggressione è stato rintracciato nei pressi di un bar poco distante. Ai poliziotti che lo hanno identificato e ascoltato, ha riferito di aver picchiato la donna per ucciderla. Questo perché a fronte di un favore ricevuto dalla stessa, che lo avrebbe fatto rientrare in possesso di beni di sua proprietà (favore che sarebbe stato comunque già ricompensato con 100 euro) la vittima pretendeva altri soldi. Il 64enne dopo aver indicato agli investigatori il luogo dove aveva riposto i due bastoni usati per il pestaggio, ha continuato a minacciare la donna, dicendo che se non lo avessero arrestato sarebbe tornato da lei per finire il lavoro che aveva iniziato. Accompagnato negli uffici di Polizia l’uomo, di origini campane ma residente nella Capitale, è stato sottoposto al fermo. La vittima è tutt’ora ricoverata in ospedale anche se da un primo esame non dovrebbe correre pericolo di vita.
Prende a bastonate la vicina di roulotte, arrestato
L'aggressione dopo una lite per soldi. L'uomo, un italiano di 64 anni di origini campane, è stato fermato in un bar poco distante