Roma Capitale

L’ultima sagra dell’uva...gratis del sindaco «operaio» Silvagni

«Dopo 90 anni si cambia, dal 2015 si pagherà un biglietto d’ingresso»

MARINO Addio a fiumi di vino gratis che sgorgano dalle fontane marinesi in occasione della storica sagra dell’uva. Questa novantesima edizione che animerà il fine settimana, sarà l’ultima gratuita per i visitatori che nel 2015 pagheranno il biglietto d’ingresso per parteciparvi. Il «sindaco operaio» Fabio Silvagni, da circa cinque mesi al governo della città del dio Bacco, porta aria di rinnovamento: Una raffica di ordinanze per regolare la circolazione e soprattutto per vietare agli ambulanti di stazionare in centro storico, pena multe salatissime di circa 500 euro. L’obiettivo è garantire ai visitatori una sagra vivibile per godere appieno degli intrattenimenti offerti. E con Silvagni non si scherza: «io sono così – ha detto ieri durante la presentazione della sagra - se mi vogliono bene, altrimenti torno a fare l’operatore ecologico». Le novità di questa antichissima manifestazione, seguita in primis dall’assessore alla Cultura Arianna Esposito è la spesa sostenuta dal Comune: 12 mila euro di soldi dei cittadini più 180 mila euro giunti da sponsor privati: «questa è l’ultima sagra gratis – avverte il primo cittadino Silvagni – l’anno prossimo si pagherà». Sarà un prezzo accessibile alle famiglie, garantisce il sindaco, ma dopo 90 anni si cambierà musica, complice la crisi e la volontà di non estinguere una così antica festa che deve rimanere, immutata nel tempo, testimonianza di usi, ritualità e costumi marinesi . E a darsi da fare dovranno essere gli sponsor, uno tra tutti la storica azienda Gotto d’Oro, tra i maggiori finanziatori, che ieri ha ospitato la conferenza di presentazione della manifestazione che inizierà venerdì 3 e terminerà domenica 6 ottobre. Anna Falchi sarà la madrina d’eccezione e ci saranno concerti con nomi celebri della musica italiana quali Enrico Ruggeri ed Edoardo Bennato. Tra le novità, un expo tutto marinese dove sfileranno le aziende vitivinicole e enogastronomiche del territorio. Molto lo spazio dedicato alle associazioni di Marino, zoccolo duro della costante diffusione di tradizione e popolarità. E non poteva mancare anche un nuovo brand:«ìla nostra è la sagra più antica di Europa – ha detto l’ex sindaco di Marino e attuale consigliere regionale Adriano Palozzi – e "sum” è il sunto di tutto (sagra uva marino)». E intanto il sindaco mette in guardia: «Ci saranno multe salatissime – ha detto Silvagni - a chi tirerà fuori banchi e banchetti, paninari e quant’altro, non faremo sconti a nessuno». Tra le "chicche” una fiera del turismo dedicata al territorio dei Castelli Romani alla quale hanno aderito ben nove Comuni in in vetrina a Marino: «I Castelli – ha detto Esposito – iniziano a capire che bisogna fare sistema senza guardare ognuno al proprio orticello e basta».

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