Roma Capitale

Strangolò la madre: arrestato

L’autopsia inchioda il figlio Salvatore di 49 anni, viveva nello stesso palazzo

COLLEFERRO Prima le ha stretto il collo, poi l’ha alleggerito dell’ultimo prezioso rimasto indosso ad una madre già privata di tutti i suoi averi: una catenina d'oro. Così sarebbe stata uccisa, strangolata dal figlio, Antonia Pellegrini, la 79enne ritrovata morta all'interno del suo appartamento di Via della Tota, a Valmontone, il 31 agosto scorso. Allora la prima ipotesi formulata sulla sua morte fu attribuita a cause naturali, ma i carabinieri, insospettiti dalla mancanza di segni di effrazione in una casa trovata troppo in ordine, non erano convinti. E i risultati dell'autopsia eseguita sul corpo dell'anziana hanno dato ragione ai sospetti dei militari: la donna fu strangolata. E proprio dal figlio Salvatore Trolli, così almeno dicono le conclusioni dell'indagine diretta dalla Procura di Velletri, che ha ottenuto dal Gip l'ordine di custodia in carcere con l'accusa di omicidio al 47enne. Ammanettato ieri alle prime luci dell'alba proprio nello stesso luogo del delitto. Perché Trolli, sposato e con figli, abita proprio al piano superiore della stessa palazzina dove viveva la madre. Il cadavere della pensionata era stato rinvenuto da un'altra delle due figlie della 79enne, allarmata dalle mancate risposte al telefono della madre. Trovata poi riversa all'ingresso del piccolo, modesto appartamento di sole due camere. Ordinatissime e senza forzature all'ingresso o alle finestre. Per questi motivi i carabinieri della compagnia di Colleferro e del nucleo investigativo di Frascati si sono subito concentrati sui movimenti del figlio dell'anziana, che già l'anno scorso era stato arrestato per aver aggredito la donna con gravi lesioni al volto in seguito alle continue e pressanti richieste di denaro mentre era già ai domiciliari per reati contro il patrimonio. Gli uomini del capitano Emanuele Meleleo hanno prima accertato la presenza del 47enne nei pressi della sua abitazione proprio intorno all'ora del decesso della pensionata, poi hanno iniziato a raccogliere elementi di prova vagliati poi dal Gip, che ha spedito Trolli nel carcere di Velletri. Dove l'uomo, con diversi precedenti (l'ultimo per danneggiamenti, che fino a ieri gli imponeva l'obbligo di firma in caserma), si è chiuso in un ostinato mutismo.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.