Roma Capitale

Nascondeva la cocaina nella marmitta. In cella

Da giorni gli agenti del Commissariato Romanina tenevano sotto osservazione un trentenne romano. Sabato scorso, certi di poterlo incastrare, lo hanno fermato per un controllo mentre percorreva via...

Da giorni gli agenti del Commissariato Romanina tenevano sotto osservazione un trentenne romano. Sabato scorso, certi di poterlo incastrare, lo hanno fermato per un controllo mentre percorreva via Manzini, mentre era a bordo della sua autovettura. Subito dopo l’identificazione, gli investigatori hanno proceduto alla perquisizione della vettura rinvenendo due involucri contenenti della sostanza stupefacente, poi rivelatasi essere cocaina, collocati in una scatola termosaldata, fissata sotto il montante della vettura con delle calamite. La conseguente verifica effettuata anche a casa dell’uomo, ha consentito il ritrovamento, sul balcone, di due piante di marijuana, alloggiate in due diversi vasi, dell’altezza di 80 centimetri. Accompagnato in Commissariato, al termine degli accertamenti, l’uomo è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e per la coltivazione delle piante di marijuana che teneva nel terrazzo. Sequestrata anche l’automobile sotto la quale lo spacciatore nascondeva la cocaina. Altri due pusher, invece, un romano di 24 anni incensurato e un cittadino del Bangladesh di 20 anni, residente a Sant’Angelo Romano e con precedenti, sono stati arrestati dai carabinieri della Stazione Roma Eur con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. I ragazzi sono stati controllati non lontano da una discoteca che si trova nella zona di piazzale Guglielmo Marconi. Qui sono stati trovati in possesso di alcune pasticche di ecstasy, presumibilmente da vendere ai clienti della discoteca per lo sballo del sabato sera. Nelle rispettive abitazioni, i militari hanno eseguito delle perquisizioni dove è stato recuperato il materiale per il confezionamento delle dosi e oltre 600 euro ritenuto provento della loro illecita attività. Gli spacciatori sono stati trattenuti in caserma in attesa di essere sottoposti al rito direttissimo.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.