Roma Capitale

Asili nido con il contagocce in periferia

Dalle «Torri» a Centocelle fino all’Eur un bimbo su due in lista d’attesa. Migliora la situazione sulla Cassia solo perché diminuite le domande

Per i bimbi che hanno trovato posto la prima settimana di asilo nido, quella di rodaggio, sta trascorrendo tranquilla. Per tutti quei bimbi che hanno fatto richiesta e il posto non ce l’hanno (ma soprattutto per i loro genitori) alla delusione è subentrato il dilemma del "che fare?" Perché sarà vero che la lista d’attesa alla fine dell’anno «fisiologicamente» si dimezza (assicura il Comune) a causa di tante varianti ma nel frattempo una soluzione tampone va trovata che siano nonni, zii, baby sitter o nido privato. Al momento in lista d’attesa ci sono circa seimila bambini (alla chiusura delle graduatorie erano ottomila). Il numero è destinato a scendere «si arriverà a 3500-4000 a fine anno» dicono dal Campidoglio. Sempre tanti a fronte di altre città italiane dove la lista degli «esclusi» non supera il migliaio. Ma sono realtà diverse e non ha senso fare paragoni. Partiamo con i dati del nuovo anno educativo per gli asili nido che si è aperto lunedì. I nidi comunali a gestione diretta sono 207, quelli in convenzione 216 mentre sono 7 quelli in concessione, per cui si sono appena concluse le procedure della gara di affidamento. A frequentare le 430 strutture complessive, a cui si aggiungono 31 sezioni ponte che si trovano presso le scuole d’infanzia capitoline, 21.678 bambine e bambini, da 0 a 3 anni, di cui circa il 9% di cittadinanza non italiana. I seimila in stand by sono diversamente distribuiti nei vari Municipi. Il record lo detiene il VI Municipio - Le Torri: su quasi duemila richieste ne restano fuori circa novecento. Al IX Municipio Eur quasi la metà di chi ha fatto domanda non andrà all’asilo. Il problema è più sentito nelle zone di nuova urbanizzazione con servizi carenti. Come il VII Municipio Centocelle con circa 800 in attesa. Da sud a nord. Nel XV Municipio (zona Cassia) la carenza di nidi non è una novità. Quest’anno però restano fuori circa 500 bimbi,meno rispetto al 2013 ma solo perché sono diminuite le domande. Il Municipio più virtuoso è il XII (Aurelio). Neanche duecento in lista, l’80% dei richiedenti è stato accontentato. Numeri minimi pure in Centro (circa 300). Ma, ripetiamo, la situazione è in fieri. L’assessore alla Scuola Alessandra Cattoi nel ribadire «l’impegno del Comune che stiamo dedicando per allargare l’offerta di posti disponibili» ha ricordato i nuovi 66 nuovi posti dovuti all’apertura della struttura di via Vivanti nel IX municipio, e gli altri 54 grazie all’aumento della ricettività nelle strutture in concessione, per un totale di 120. E poi dal 15 settembre verrà aperta anche la scuola elementare di Casal Monastero in via Poppea Sabina nel IV municipio, che ospiterà 4 sezioni per un totale di circa 80 bambine e bambini, che non saranno così costretti a spostarsi in un altro quartiere».

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