Quando ancora Roma fatica a scrollarsi di dosso l’ombra del massacro avvenuto domenica mattina all’Eur, ecco un nuovo omicidio. Ieri sera, in zona Anagnina, un agguato in pieno stile mafioso. Il 2014 continua, pare, con la stessa sciagurata andatura con la quale aveva mosso i suoi primi passi a gennaio. La prima vittima è stata Daniele Fulli, un 28enne trovato cadavere sotto il cavalcavia della Magliana il 7 gennaio. Venne ucciso con un punteruolo da un 32enne che confessò subito l’omicidio. Poi fu la volta di Roberto Musci, un pregiudicato agli arresti domiciliari, freddato a colpi di pistola il 23 gennaio da un killer con casco integrale e occhiali da sole, fintosi ufficiale giudiziario. Quindi, l’8 febbraio, toccò ad Edoardo Di Ruzza, 22 anni, ucciso come un boss in via Torresini, zona Tor Vergata, da due sicari che gli hanno scaricato addosso un intero caricatore prima di fuggire in macchina. Quindi Silvio Fanella, ammazzato il 3 luglio scorso nel suo appartamento sulla Camilluccia. La vittima era sottoposta al regime dell’obbligo di firma dopo esser stato condannato a nove anni per un suo presunto coinvolgimento nella maxi truffa Fastweb-Telecom Italia- Sparkle. Due mesi prima, a poche ore dal fischio di inizio del match tra Napoli e Fiorentina, Ciro Esposito venne ferito da un proiettile esploso al culmine di una lite tra tifoserie opposte, gli azzurri da una parte, i giallorossi dall’altra. Morì a fine giugno, dopo due mesi di agonia. Un anno orribile, arrivato poco più che a metà, che segue il trend di quello precedente quando si raggiunse anche il record di tre morti in un giorno solo. Era il 28 maggio, del 2013 appunto. Claudio D’Andria, pensionato 62enne, fu il primo a stramazzare a terra quel giorno, freddato da una pistola calibro 7,65 mentre portava a spasso il cane in zona Tor Sapienza. Più o meno lo stesso modo in cui venne ucciso sull’uscio di casa a Focene, mentre usciva a buttare l’immondizia. Gli spararono in testa, mentre in casa c’erano moglie e figlio. La giornata finì con l’omicidio di Daniele Righini, un 32enne ucciso ad Anzio mentre era in macchina con un suo coetaneo. I killer fuggirono subito dopo aver fatto fuoco contro entrambi.
Da Daniele Fulli a Silvio Fanella una lunga scia di sangue
Quando ancora Roma fatica a scrollarsi di dosso l’ombra del massacro avvenuto domenica mattina all’Eur, ecco un nuovo omicidio. Ieri sera, in zona Anagnina, un agguato in pieno stile mafioso. Il...