Avrebbe compiuto 58 anni domani. Voleva festeggiare con la famiglia in Salento ma la passione per le immersioni subacquee gli è stata fatale. Un turista romano, Pietro Bechini, farmacista di professione, è morto sotto gli occhi disperati di altri turisti, con i quali era uscito in mare - al largo di Castro - su un'imbarcazione di una nota società salentina, utilizzata per le escursioni lungo la costa. I fatti sono accaduti intorno alle 10,30: l'uomo aveva nuotato a lungo sotto le falesie ed era appena risalito sul natante, quando ha avvertito improvvisi malori. Portava addosso ancora la muta e inutili sono stati i tentativi di soccorso da parte di due medici che si trovavano a bordo dello stesso mezzo per partecipare alla gita. La morte è arrivata istantanea, prima ancora che la barca riuscisse a raggiungere il porto di Castro e che il 58enne potesse essere affidato alle cure del 118 ed eventualmente trasportato in ospedale. Sul posto sono arrivati i militari della Guardia costiera, che hanno avviato i rilievi di rito, finalizzati a ricostruire la dinamica dell'accaduto e a verificare che sull'imbarcazione - che quotidianamente porta gli appassionati in giro per baie e calette - fossero state rispettate tutte le misure di sicurezza previste. Il cadavere dello sfortunato turista è stato intanto trasferito a terra ed è ora a disposizione del sostituto procuratore di turno, Elsa Valeria Mignone, che dovrà decidere se disporre l'autopsia e se delegare agli investigatori accertamenti specifici, finalizzati poi a valutare eventuali responsabilità del titolare della società che organizza le escursioni in mare. A tale scopo è stato intanto disposto il sequestro dell'imbarcazione e di tutte le attrezzature presenti a bordo. Numerose, intanto, continuano ad essere le richieste di soccorso indirizzate alla Capitaneria di porto di Gallipoli. In mattinata è stato effettuato un intervento di salvataggio di due bagnanti che stavano per annegare a largo della costa ionica, mentre un altro soccorso è avvenuto a diciassette miglia al largo di Santa Maria di Leuca, da dove è arrivata la richiesta di aiuto da parte di due uomini di Alezio, che hanno affermato di trovarsi su una barca con il motore in avaria e di essere dunque impossibilitati a rientrare in porto autonomamente.
Sub romano muore nel Salento
L’uomo ha perso i sensi dopo essere risalito nella barca del suo istruttore
