Roma Capitale

Protocollo alla Difesa, sei ex caserme al Comune

Razionalizzare le infrastrutture in uso alle Forze armate per ridurre le spese, abbattere il debito pubblico, ridurre fitti passivi, dare impulso all'occupazione, valorizzare e riqualificare...

Razionalizzare le infrastrutture in uso alle Forze armate per ridurre le spese, abbattere il debito pubblico, ridurre fitti passivi, dare impulso all'occupazione, valorizzare e riqualificare porzioni cittadine. Questi gli obiettivi principali dei tre protocolli d'intesa tra il Ministero della Difesa, l'Agenzia del Demanio e i Comuni di Milano, Roma e Torino, firmati nella Biblioteca di Palazzo Esercito a Roma. A firmare i protocolli il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, il sindaco di Roma, Ignazio Marino, il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, e il sindaco di Torino, Piero Fassino, e dal direttore generale dell'Agenzia del Demanio, Stefano Scalera. Circa un milione di metri quadri in più, tra edifici e spazi militari, per un totale di 13 complessi immobiliari che saranno oggetto di trasformazione e rifunzionalizzazione in tre fra le principali città italiane. Per Roma Capitale si tratta di sei immobili: Caserma Ulivelli (via Trionfale), Caserma Ruffo (via Tiburtina), Caserma Donato (via del Trullo), Stabilimento Trasmissioni (viale Angelico) Direzione Magazzini del Commissariato (via del Porto Fluviale), Forte Boccea (via Boccea) per un totale di 347mila metri cubi di volumetria esistente. «Con il protocollo firmato dal sindaco Marino, continuiamo la nostra rivoluzione urbanistica - dice una nota dell’assessore caitolino all’Urbanistica Giovanni Caudo - . Per i nostri progetti di rigenerazione urbana abbiamo oggi altre sei caserme a Roma e tutte dentro il Grande Raccordo Anulare, nella città consolidata, alcune anche in pieno centro storico. La rigenerazione urbana non è solo uno slogan, ma un programma di governo, quello che avevamo promesso in campagna elettorale: incentivare il settore edilizio cittadino, ma solo riqualificando l'esistente, senza consumare nuovo suolo. Dopo l'approvazione notturna della delibera sulla ex caserma di via Guido Reni, ora programmeremo anche il recupero di quelle che oggi sono a nostra disposizione». «Ci metteremo subito al lavoro - prosegue la nota - perché abbiamo 12 mesi di tempo per attuare i progetti, e lo faremo con il coinvolgimento dei cittadini, come è ormai consuetudine di questa Amministrazione sulle grandi scelte che trasformano la città ed in stretto rapporto con l'Assemblea Capitolina per garantire tempi certi».

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