Roma Capitale

A Piazza Navona permessi a tempo per far riaprire gli «abusivi»

Confcommercio: «Pedonalizzare il Tridente con intelligenza»

Piazza Navona deve restare con i tavolini sopra i marciapiedi ma gli esercenti, per poter riaprire subito e non essere più considerati abusivi, potranno godere di un permesso «speciale» con validità 45 giorni entro i quali dovranno richiedere nuove concessioni per l’occupazione di suolo pubblico. Il I Municipio avrà altri 45 giorni per rispondere. Dopo una giornata convulsa e densa di appuntamenti per trovare una soluzione al «caso» Piazza Navona, condita da uno scambio di battute al veleno tra il presidente della commissione commercio Orlando Corsetti e Guido Campopiano, dell’Associazione Navona 2003, il Campidoglio apre solo sulla questione permessi ma ribadisce, attraverso l’assessore al commercio Marta Leonori, che i piani non si toccano e si deve ripartire dal rispetto delle regole. Soddisfazione a metà per Campopiano, che per il momento rinuncia alla richiesta di un metro in più di spazio oltre i marciapiedi e conquista almeno la possibilità di tenere aperto il suo locale «colpito» anche questo dal provvedimento di chiusura di cinque giorni. Dunque i ristoranti di piazza Navona, potranno riaprire stando attenti a non sconfinare oltre i limiti imposti dal piano. L’amministrazione su questo non è disposta a concedere nulla e la conferma arriva anche dal sindaco Marino che ha contattato ieri mattina Campopiano sostenendo di non essere contrario ai tavoli all’aperto ma di avere a cuore il rispetto delle regole. Il prossimo obiettivo di Campidoglio e I Municipio sarà molto probabilmente Campo de’ Fiori dove sono già arrivate all’indirizzo degli esercenti diverse lettere che «intimano» agli esercenti di adeguarsi al piano. Per la piazza sono previsti tagli drastici agli spazi all’aperto e non è difficile immaginare anche in questo caso i titolari dei locali non staranno a guardare. «Ho chiesto un incontro urgente alla Leonori in rappresentanza degli esercenti di Campo de’Fiori, associati Lupe – fa sapere Fabio Mina, presidente dell'associazione – per questa piazza abbiamo pronto da tempo un progetto di riqualificazione già sottoposto all'attenzione del I Municipio, che tuttavia non ci ha mai risposto. Speriamo nella sensibilità dell'assessore Leonori perché si possa trovare una soluzione che contemperi anche le esigenze degli esercenti». Intanto i vigili sono impegnati nei controlli delle occupazioni di suolo pubblico in tutta l’area del Tridente. Risultato anche delle chiusure al traffico volute dal Campidoglio che sta procedendo nella pedonalizzazione del centro. E, a proposito di pedonalizzazione del Tridente, ieri Rosario Cerra, presidente della Confcommercio Roma, ha incontrato l'assessore Leonori: «Abbiamo avuto rassicurazioni da parte dell'amministrazione che la pedonalizzazione sarà condotta in modo intelligente».

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