Roma Capitale

Tassa dei bus al porto ormai è guerra

CIVITAVECCHIA Ormai è un muro contro muro tra l’amministrazione comunale e le società di trasporto sulla contestata tassa di ingresso. Da domani i pullman gt a servizio dei crocieristi saranno in...

CIVITAVECCHIA Ormai è un muro contro muro tra l’amministrazione comunale e le società di trasporto sulla contestata tassa di ingresso. Da domani i pullman gt a servizio dei crocieristi saranno in agitazione: non entreranno nel comune di Civitavecchia ed aspetteranno i turisti alla stazione ferroviaria di Santa Severa. Ma come ci arriveranno? Il Comune è categorico: «Non metteremo a disposizione alcun autobus del trasporto pubblico nel caso in cui la protesta continui». Perché l’idea è quella di proseguire sulla strada della tassa che, a conti fatti, secondo previsioni, dovrebbe far incassare entro dicembre 700 mila euro al Pincio. Peccato che finora, dei 4000 preventivati, ne sono stati incassati tra i 30 e i 90 euro al giorno. «Erano stati avviati dei colloqui con le aziende di trasporto e con i tour operator dove si chiedeva una collaborazione – ha spiegato l'assessore al Turismo Vincenzo D'Antò – le aziende di trasporto sono state persino esentate dal pagare le sanzioni che avremmo dovuto applicare alle tasse non pagate nel mese di luglio, ma la disponibilità è stata soltanto unilaterale». E i comune interviene anche sulla Port Mobility«che continua a svolgere un servizio - hanno sottolineato - per cui non è stata autorizzata».

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