Roma Capitale

Artigiani «aperti per ferie»

Damiana Verucci Ci sono idraulici, elettricisti, fabbri. Ma anche alimentari, carrozzerie, tintorie, che resteranno aperti perfino a Ferragosto, giorno in cui a Roma è davvero molto difficile...

Ci sono idraulici, elettricisti, fabbri. Ma anche alimentari, carrozzerie, tintorie, che resteranno aperti perfino a Ferragosto, giorno in cui a Roma è davvero molto difficile trovare un negozio con le saracinesche alzate. Sono gli artigiani capitolini che anche quest’anno hanno deciso di rinunciare alle ferie nel mese più ad alto rischio chiusura delle attività commerciali, settecento in totale, un centinaio quelli che garantiranno i servizi ai romani anche il 15 del mese. Quest’anno il consueto appuntamento della Cna: «Artigiani aperti ad agosto», al quale hanno preso parte il presidente e il direttore della Cna di Roma, rispettivamente Erino Colombi e Lorenzo Tagliavanti, e l’assessore alla Roma Produttiva Marta Leonori, si è tenuto presso la bottega di un fabbro in via del Leutari, si è aperto con una novità: l’elenco delle imprese di pronto intervento che non chiudono a Ferragosto da consultare sul sito Internet dell’associazione di categoria (cnapmi.com) e del Comune di Roma. «Fino a qualche anno fa le città si svuotavano - spiega Erino Colombi - oggi quattro romani su dieci restano a casa. È giusto allora garantire che non restino soli. E poi ci sono gli stranieri che arrivano: il turismo è la nostra risorsa più importante. Gli stranieri sono aumentati quest’anno del 3 per cento e i tour operator prevedono un aumento dei flussi ad agosto a Roma, tra le mete preferite». Gli stranieri, così come i romani, troveranno dunque una città non certo deserta e tanto più con gran parte delle sue attività commerciali in piena attività. In centro e in periferia, l'inconveniente della lavatrice rotta o della macchina che si ferma all'improvviso, potrà essere prontamente risolto. Delle settecento attività aperte, il 14% in più dello scorso anno, il settore più rappresentato è quello dell'autoriparazione, seguito dal commercio e dai servizi, dall'impiantistica (idraulici ed elettricisti) e infine da accaonciatura ed estetica. «Restare aperti ad agosto è un'occasione per le attività, - afferma Tagliavanti - del resto, sono sempre di più i romani che rinunciano a partire e trascorrono le ferie nella Capitale. Gli iscritti a questa iniziativa sono aumentati almeno per due motivi: sicuramente il senso civico di artigiani e commercianti, ma ad influire su questa scelta è stata soprattutto la crisi. È stato un anno difficile per le imprese - continua - quindi molte hanno deciso di ridurre le proprie ferie e trasformare agosto in un mese di attività. In uno slogan: "lavorare ad agosto per non chiudere a settembre"». Per l’assessore Leonori: «Si tratta di «un'iniziativa importante, perché dà uno strumento di trasparenza in più. Garantiremo una massima diffusione all’elenco che verrà costantemente aggiornato».

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