Roma Capitale

Un anno di attesa per fare un’ecografia

BRACCIANO Per fissare un appuntamento ci vuole un anno, come capita solo a chi vuole prenotare fin d’ora le prossime vacanze estive. chi ha bisogno di sottoporsi ad un'ecografia dell'addome all'ospe...

BRACCIANO Per fissare un appuntamento ci vuole un anno, come capita solo a chi vuole prenotare fin d’ora le prossime vacanze estive. chi ha bisogno di sottoporsi ad un'ecografia dell'addome all'ospedale di Bracciano, deve attendere ben 361 giorni. Gli stessi richiesti negli ospedali di Tivoli e Subiaco prima di poter effettuare l'ecodoppler degli arti. Sono queste le peggiori liste d'attesa nelle strutture sanitarie della provincia sfornate questo mese dal Recup regionale. Nelle quali si trovano ben 10 file oltre i 300 giorni (quasi tutte nel settore ecografico). A cominciare dal distretto di Civitavecchia che, a dispetto del nome (F1), non dimostra una velocità da formula uno: oltre 11 mesi per fare una mammografia bilaterale (338 giorni), mentre non si riesce a vedere un oculista prima di 202 giorni e passano 5 mesi (quasi 6 a Bracciano) prima di poter fare una Tac. Anche per una spirometria si deve tirare il fiato per 169 giorni a Monterotondo. Oltre 4 mesi per sottoporsi ad una esofagoscopia a Guidonia, 134 giorni per un elettrocardiogramma dinamico a Subiaco. Più di cento giorni per un appuntamento con l'urologo a Colleferro o dal cardiologo a Palestrina. Un "tema drammatico", come lo ha definito la Regione un anno fa, quando annunciò «una riorganizzazione del sistema delle prenotazioni».

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