Le assunzioni di amici e parenti in Atac rischiano di costargli circa 10 milioni di euro. Dopo la richiesta di rinvio a giudizio della procura per abuso d’ufficio anche i pm della Corte dei conti ha ultimato le indagini sulla Parentopoli interna alle aziende municipalizzate del trasporto della Capitale. L’ex assessore all’Ambiente Marco Visconti, gli ex amministratori delegati di Trambus e Metro spa Adalberto Bertucci e Antonio Marzia, nonché i rispettivi direttori alle risorse umane Luca Masciola e Vincenzo Tosques, l’ex direttore generale di Trambus Tullio Tulli, il direttore del personale di Atac Riccardo Di Luzio e il responsabile del settore stipendi Marco Marinelli sono stati citati in giudizio dalla Corte dei conti del Lazio per rispondere del danno erariale causato alle casse del Campidoglio con le assunzioni clientelari fatte sotto la giunta Alemanno. Dall’indagine penale i casi documentati sono circa 50. Quello più eclatante riguarda l’ex cubista Giulia Pellegrino, assunta a tempo indeterminato a 30mila euro l’anno, nonostante - sottolinea il pm - la scheda valutativa dell’agenzia esterna che fece i colloqui evidenziasse il «livello superficiale di conoscenza di Trambus», azienda poi incorporata, insieme a Metro spa, in Atac. Era stato classificato come «persona giovane e inesperta da utilizzare in compiti di taglio elementare» Fabio Giangreco, nipote di Bertucci, assunto a 32 mila euro l’anno. Il genero Patrizio Cristofari era diventato dirigente con uno stipendio di 150 mila euro annui. Visconti, invece, nel 2008 avrebbe fatto pressioni affinché la moglie Barbara Pesimena venisse assunta per 73 mila euro l’anno come capo del presidio «Gestione eventi sanitari» in Trambus, nonostante nel curriculum si segnalavano come esperienze lavorative pregresse: «Segretaria in un poliambulatorio medico e responsabile vendita in negozi di abbigliamento».
Parentopoli Atac A giudizio anche Visconti
Le assunzioni di amici e parenti in Atac rischiano di costargli circa 10 milioni di euro. Dopo la richiesta di rinvio a giudizio della procura per abuso d’ufficio anche i pm della Corte dei conti...