VICOVARO L’«Oasi francescana» rischia di diventare un miraggio. La proprietà del Convento di San Cosimato, risalente al VI secolo, torna al Comune di Vicovaro, che ha revocato anche le concessioni per la struttura ricettiva «Casa per ferie», con l'annessa attività di ristorazione per i soli alloggiati, istituita dall'ordine dei frati minori del Lazio. Il Tar infatti ha respinto il ricorso della congregazione, che aveva affittato per 9 anni gli spazi ricettivi ad una cooperativa sociale. Davanti ai giudici amministrativi il Comune ha contestato ai frati «un'attività dal carattere sostanzialmente commerciale (somministrazione) in quanto rivolta anche a soggetti non alloggiati nella struttura (matrimoni, serate a tema) della casa per ferie». Gestita, però, sin dal 2007 dalla cooperativa sociale Omnia, alla quale i francescani (ora ne è rimasto soltanto uno) hanno affidato gran parte del convento in locazione «violando i termini e lo spirito di godimento collettivo del bene della delibera del 1935 con la quale il Comune affidò l'antico romitorio in concessione». Anche per i giudici amministrativi «alla violazione di tale divieto consegue la restituzione del bene al Comune senza alcun diritto al rimborso». Quindi l'eremo in cui soggiornò anche San Benedetto prima di raggiungere Subiaco, non è più degli eredi del poverello d'Assisi. I quali hanno tentato d'obiettare che il contratto di locazione riguarda «solo alcune particelle afferenti al complesso conventuale, strettamente funzionali allo svolgimento di detta attività ricettiva e di ristorazione sociale, mentre alcune parti interne allo stabile locato erano stralciate dal contratto, per essere riservate ad alloggio dei frati che, secondo le direttive impartite dall'Autorità ecclesiastica, si avvicendano nel dimorare stabilmente presso il convento». Ma i giudici amministrativi hanno confermato l'ordine, impartito dall'allora amministrazione Sirini, per «l'immediato rilascio del suddetto immobile». Che però non preoccupa l'attuale gestione: «Dovete chiedere ai frati, noi siamo in affitto, pagarlo ai francescani o al Comune - dice la direttrice Marisa Deiara - non cambia niente». La sentenza non turba, dunque, la quiete dell'Oasi francescana, affiancata «dall'antica chiesa di San Cosimato dove poter officiare cerimonie religiose per poi spostarsi con facilità nella struttura di accoglienza».
Ricorso dei frati respinto Convento torna al Comune
VICOVARO L’«Oasi francescana» rischia di diventare un miraggio. La proprietà del Convento di San Cosimato, risalente al VI secolo, torna al Comune di Vicovaro, che ha revocato anche le concessioni...