Roma Capitale

Si dimette l’assessore Gaudio

TIVOLI Il pezzo l’hanno perso per una questione di incompatibilità di quelle che pesano a maggior ragione per una giunta giovane, viste le nomine arrivate solo poche settimane fa. Rodolfo Gaudio,...

TIVOLI Il pezzo l’hanno perso per una questione di incompatibilità di quelle che pesano a maggior ragione per una giunta giovane, viste le nomine arrivate solo poche settimane fa. Rodolfo Gaudio, delegato al Patrimonio e condono edilizio, è fuori dalla giunta di Giuseppe Proietti. Le dimissioni sono arrivate con una nota stringata in cui si evidenzia l’impossibilità a mantenere l’incarico tiburtino visto quello ricoperto nella Capitale dove fa il dirigente. A sollevare il problema è stato proprio il municipio capitolino e l’opposizione non si è fatta scappare l’occasione di affondare il coltello nella piaga, ponendo l’accento sull’esperienza istituzionale del neo primo cittadino, che è stato anche segretario generale del Ministero per i Beni culturali. «Da un ex alto dirigente di Stato come il sindaco Proietti ci saremmo aspettati tutti maggiore dimestichezza con le norme della pubblica amministrazione. In particolare con quelle introdotte dal legislatore a tutela del buon governo degli enti locali e per evitare rischi di corruzione - dice il capogruppo PD a Tivoli, Manuela Chioccia - Invece, il primo cittadino è incorso in un errore grossolano che rivela da una parte superficialità, dall'altra una certa arroganza».

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