Roma Capitale

Scoppia incendio Abitanti in allarme per la nube nera

Paura l’altra sera a Settecamini a poca distanza dal campo nomadi di Salone, fumo nero e denso e fiamme alte hanno coperto il cielo per ore a causa dell’incendio divampato in via Amaseno, in un...

Paura l’altra sera a Settecamini a poca distanza dal campo nomadi di Salone, fumo nero e denso e fiamme alte hanno coperto il cielo per ore a causa dell’incendio divampato in via Amaseno, in un deposito di smaltimento di olii esausti. Fortunatamente non ci sono stati feriti. L’allarme è stato dato con un tam tam sul social network facebook. Ad andare a fuoco inizialmente sembrava fosse il campo rom magari a causa di uno dei tanti roghi che vengono accesi all’interno dell’area per estrarre il rame dai fili elettrici. Ma in poco tempo la situazione si è fatta più chiara e si è diffusa la notizia dell’incendio della struttura di via Amaseno. «Oli esausti? - chiedeva sul profilo facebook del quartiere di Ponte di Nona un residente - Chissà cosa ci siamo respirati». In realtà sembrerebbe che l’industria sia isolata e lontana dai centri abitati. Per domare le fiamme c’è voluta tutta la notte a partire dalle 23 circa e fino alle sei del mattino ed è stato necessario anche l’intervento di una squadra dei vigili del fuoco da Fiumicino che ha utilizzato una schiuma adatta a venire a capo definitivamente delle fiamme di quel tipo di materiale combustibile, visibili anche a grande distanza. Decine le chiamate ai vigili del fuoco e ai carabinieri. Sul posto sono infatti intervenuti anche i militari della stazione di Settecamini della compagnia di Tivoli. Nove ore di lavoro per circa quaranta vigili del fuoco divisi in quattordici squadre. Fortunatamente non ci sono stati feriti. Ora gli investigatori stanno cercando di risalire all’origine dell’incendio per escludere un’eventuale ipotesi di dolo del rogo.

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