CIVITAVECCHIA Oltre 20mila studenti, 440 scuole e 450 progetti: questi i numeri della partecipazione della Regione Lazio a Playenergy, il progetto educativo promosso da Enel e dedicato, dal 2002, a docenti e studenti delle scuole italiane ed estere, per conoscere il mondo dell’energia attraverso i linguaggi e le tematiche della scienza. Scorrendo i vari elaborati, tra disegni, plastici, lavori vari, progetti, poesie e giornalini, sono emersi fantasia, impegno e spunti interessanti, attivati da studenti dai 6 ai 18 anni. Ieri sono stati scelti i tre progetti vincitori. Per la scuola primaria «Tappi rinati» della scuola «Carlo Evangelisti» di Roma ha conquistato la giuria, con i bambini che hanno creato diversi oggetti con i tappi, donandoli poi ad una casa famiglia che, rivendendoli, ha potuto acquistare prodotti per i propri ospiti. Per le medie ha vinto il progetto «Da Milano all’Italia. L’Expo si allarga»’ dell’istituto «San Giovanni Battista» di Roma con la progettazione di un ristorante ecosostenibile a km0 con orto e cucina annessi. E per le superiori si è imposto il progetto «Un agriturismo ecosostenibile» del liceo «Galileo Galilei» di Civitavecchia, nato dalla collaborazione con l’Università Agraria di Tarquinia. Assegnate anche 10 menzioni speciali.
Ventimila studenti del Lazio alle prese con «Playenergy»
CIVITAVECCHIA Oltre 20mila studenti, 440 scuole e 450 progetti: questi i numeri della partecipazione della Regione Lazio a Playenergy, il progetto educativo promosso da Enel e dedicato, dal 2002, a...