Sono i custodi della giustizia. Eppure da anni i concorsi per magistrati sono al centro di polemiche e indagini. Della magistratura. E stamattina la procura di Roma ha aperto un fascicolo sull'ultimo concorso che si è tenuto nella capitale il 25, 26 e 27 giugno scorsi. La decisione arriva dopo la presentazione di un esposto da parte di un candidato, che denunciava una serie di irregolarità, e dopo che il Codacons e una ventina di candidati hanno chiesto l'accesso ai verbali della commissione. Al momento il fascicolo aperto dal procuratore aggiunto Francesco Caporale è senza indagati e senza ipotesi di reato. Sullo svolgimento delle prove alla Fiera di Roma è stata depositata questa mattina in Senato anche un'interrogazione parlamentare bipartisan, a risposta scritta, per chiedere al ministro Orlando di fornire chiarimenti dettagliati su quanto accaduto e di valutare «espressamente» l'annullamento del concorso. Primo firmatario il senatore Aldo di Biagio (Pi). Tra le irregolarità denunciate il ritrovamento su un banco nel terzo padiglione di tre codici commentati, vidimati e timbrati dalla commissione, nonostante il regolamento ne vietasse espressamente l'utilizzo. Mentre una candidata sarebbe stata scoperta a scrivere sui fogli protocollati lo schema di un tema sul giudizio di ottemperanza, molto prima della dettatura della traccia.
La procura indaga sul concorso per magistrati
Diversi candidati hanno denunciato irregolarità nelle prove svolte il 25, 26 e 27 giugno scorsi nella Capitale LEGGI ANCHE Il ministero della Giustizia fa scena muta
