Roma Capitale

Il Ministro Guidi riaccende la speranza

CIVITAVECCHIA Sono partiti in auto e in pullman gli operai della centrale di Torrevaldaliga Sud di Civitavecchia, ieri a Roma per un presidio sotto il ministero dello Sviluppo Economico. Obiettivo:...

CIVITAVECCHIA Sono partiti in auto e in pullman gli operai della centrale di Torrevaldaliga Sud di Civitavecchia, ieri a Roma per un presidio sotto il ministero dello Sviluppo Economico. Obiettivo: ricordare alla loro azienda, Tirreno Power, la propria contrarietà a quel progetto più volte definito scellerato, che conta circa 200 esuberi sul territorio nazionale, di cui circa 80 solo a Civitavecchia. Con loro anche i colleghi di Napoli e di Vado Ligure. Proprio da Vado Ligure dipende il futuro dell’azienda e, di fatto, anche dell’impianto di Civitavecchia, le cui problematiche sono praticamente passate in secondo piano all’incontro nazionale di ieri. Il vertice si è aperto con l'unità di intenti da parte del Ministero dell'Ambiente e dello Sviluppo Economico sull'Aia: Galletti e Guidi infatti si sono assunti l'impegno di definire entro metà settembre una nuova Autorizzazione Integrata Ambientale per la centrale di Vado Ligure. «La presenza del ministro Guidi – hanno spiegato i lavoratori ed i sindacati locali – dimostra che il Governo si è reso conto della gravità della situazione, presentandosi insieme alle altre istituzioni per trovare una soluzione. La nostra sorte è appesa al futuro di Vado Ligure». Per ora non resta che sperare. Intanto oggi il sindaco Antonio Cozzolino, ha convocato proprio i vertici di Tirreno Power per un incontro sul futuro del sito cittadino».

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