ARDEA In occasione della festa patronale di S. Pietro Apostolo, Ardea inaugura l'itinerario storico-archeologico. Un avvenimento di grande importanza anche per quanti conoscono ed apprezzano la città dei Rutuli. «Grazie a una collaborazione tra cittadini, Comune e sovrintendenza – ha detto il sindaco Luca Di Fiori - ad Ardea per la prima volta si inaugura l'itinerario archeologico. Certo, c'è ancora moltissimo da fare, ma sulla base di un accordo già definito tra tutti gli attori, pian piano si renderanno sempre più disponibili e fruibili le aree turistiche del territorio». L'inaugurazione del percorso archeologico denominato «La città dei Rutuli», è in programma sabato e domenica prossimi dalle 9 alle 12, domenica anche dalle 15 alle 18. Sarà possibile partecipare ad alcune visite dei principali monumenti del centro storico. L'itinerario si dipanerà lungo il Museo Manzù, l'Arco della Porta, il Castello Sforza Cesarini, il Tempio di Giunone, la chiesa di San Pietro Apostolo, le mura ciclopiche, le grotte di concia e Casalinaccio. «Inizieranno così le prime visite guidate – ha concluso Di Fiori - che, spero, possano diventare sempre più un appuntamento fisso. Sono grato a Francesco Di Mario, della sovrintendenza ai Beni archeologici per il Lazio, e alle tante associazioni che si sono rese disponibili per l'apertura delle aree archeologiche».
Itinerario archeologico sulle orme dei Rutuli
ARDEA In occasione della festa patronale di S. Pietro Apostolo, Ardea inaugura l'itinerario storico-archeologico. Un avvenimento di grande importanza anche per quanti conoscono ed apprezzano la...
