L’informativa sull’ordinanza sindacale antialcol dovrà essere consegnata prima «agli esercizi di vicinato gestiti da cittadini stranieri». È questa la singolare indicazione interna, inoltrata via email ai comandi dei gruppi municipali, che è stata fornita dal vicecomandante della Polizia Locale, Raffaella Modafferi al personale di polizia amministrativa che in questi giorni sta notificando l’ordinanza ai commercianti delle zone interessate. «La notifica – si legge testualmente – dovrà essere prioritariamente effettuata a quegli esercizi di vicinato gestiti da cittadini stranieri, mentre per tutti gli altri si dovrà procedere ad una esaustiva informazione». Insomma, i vigili dovranno prima passare in rassegna i negozi e i bar gestiti, a occhio, dai non italiani, per poi rifare il giro e ridistribuire a tutti gli altri. L’indicazione può essere letta in due modi: da una parte, si cerca di avvertire per tempo i venditori stranieri, soprattutto gli extracomunitari (anche se l’ordinanza è già entrata in vigore da sabato scorso) in modo che abbiano il tempo di studiarsi il documento scritto sia in italiano che in inglese; dall’altra parte, è un modo per prevenire la vendita irregolare, supponendo che i non italiani possano essere meno ligi alle regole.«Si tratta di un’indicazione grottesca e mortificante per i colleghi – commenta Francesco Croce, segretario della Uil Fpl – perché complica ancora di più il lavoro della polizia amministrativa e, in un certo senso, crea una discriminazione fra italiani e stranieri. Ormai la dirigenza non fa che collezionare gaffe”. L’ordinanza stabilisce il divieto, dalle ore 24 alle ore 7, di consumare alcol nelle strade pubbliche o aperte al transito pubblico. Dalle ore 22 alle ore 7 è vietato il consumo in contenitori in vetro nelle strade pubbliche o aperte al transito pubblico. Sempre dalle ore 22 alle ore 7 è fatto divieto anche di vendere bevande alcoliche e superalcoliche per asporto, sia attraverso distributori automatici che in tutte le attività di vendita di alimenti e bevande. Dalle ore 2 alle ore 7 non sarà più possibile alcuna somministrazione alcolica. Eccoe le zone interessate: Castro Pretorio, Isola Tiberina, banchine del Tevere, Campo de’ Fiori, piazza Navona, Monti, Celio, Trastevere, Testaccio, Prati, San Lorenzo, Stazione Tiburtina, piazza Bologna, Pigneto, Marranella, Torpignattara, Ostiense, Ostia e Ponte Milvio.
I vigili spiegano l’«antialcol» prima agli stranieri
L’informativa sull’ordinanza sindacale antialcol dovrà essere consegnata prima «agli esercizi di vicinato gestiti da cittadini stranieri». È questa la singolare indicazione interna, inoltrata via...
