GUIDONIA MONTECELIO , confermata la contaminazione della falda sottostante la discarica dell’Inviolata: trovati anche questa volta inquinanti e contaminanti come arsenico, manganese, ferro, nichel e diclorobenzene. Questo è quanto emerge dal nuovo monitoraggio dell'ARPA Lazio i cui dati sono stati resi noti dal Comitato di risanamento ambientale di Guidonia e Fonte Nuova. ìIl nuovo monitoraggio - dicono dal Cra - rende la bonifica l’unica via d'uscita dalla profonda contaminazione della falda». Il sito, gestito dalla EcoItalia ’87, facente capo a Manlio Cerroni, è stato chiuso a partire dal 13 febbraio con ordinanza del sindaco per ragioni sanitarie. Un paio di settimane fa poi la forestale ha anche sequestrato il sesto invaso, l’ultimo autorizzato, per mancanza delle necessarie autorizzazioni paesaggistiche anche se ormai esaurito e a discarica chiusa. E ora gli ultimi dati forniti dall’ARPA Lazio mettono ancora sotto la lente l’Inviolata. «Il 10 e l'11 dicembre scorso, l'ARPA Lazio ha effettuato prelievi nei sei pozzi-spia posti intorno alla discarica dell'Inviolata di Guidonia – fanno sapere dal Cra -, nell'ambito della consueta attività di monitoraggio. A fine febbraio, i dati delle analisi sono stati consegnati alla Regione Lazio, alla Provincia di Roma ed al Comune di Guidonia Montecelio». Inqunanti e contaminanti sono stati trovati quasi ovunque. «Nel piezometro 7, posto all'ingresso della discarica e non lontano dai ritrovamenti archeologici – spiega il Cra - sono presenti il nichel, il manganese, i nitriti, il benzene, il dicloropropano, il diclorobenzene». Preoccupante per i comitati i dati rilevati nel pozzo-spia all'interno dell'attuale perimetro del Parco regionale dell'Inviolata: «Riscontrata la presenza di arsenico. Improcrastinabile l'impegno alla bonifica». E di bonifica e dei nuovi dati si parlerà il prossimo 26 marzo in occasione della Conferenza dei Servizi, indetta dal sindaco di Guidonia Montecelio. Moltiplicate, le associazioni e dei comitati locali, le iniziative di lotta finalizzate alla bonifica del sito dell'Inviolata, alla definitiva chiusura della discarica, all'abbattimento dell'impianto TMB.
L’Arpa conferma: falde acquifere inquinate
GUIDONIA MONTECELIO, confermata la contaminazione della falda sottostante la discarica dell’Inviolata: trovati anche questa volta inquinanti e contaminanti come arsenico, manganese, ferro, nichel e...
