Roma Capitale

Metro ancora sporca e insulti ai dirigenti con la scopa

Metro ancora sporca. Insulti ai dirigenti con la ramazza in mano. E l’appello all’utenza di Atac a toni più civili, a non mangiare e bere nelle stazioni evitando di gettare mozziconi di sigaretta e...

Metro ancora sporca. Insulti ai dirigenti con la ramazza in mano. E l’appello all’utenza di Atac a toni più civili, a non mangiare e bere nelle stazioni evitando di gettare mozziconi di sigaretta e cartaccia per terra e nei vagoni. È questo l’epilogo dopo l’indignazione degli utenti davanti al nauseabondo spettacolo di cataste di rifiuti nelle stazioni della metropolitana e delle ferrovie concesse, dopo il ritiro dall’appalto delle ditte di pulizie e il licenziamento degli addetti alle pulizie, mercoledì. Dall’altra notte, però, si è intensificata l’attività di pulizia delle stazioni grazie alla task force di pulitori, coordinata dai dirigenti Atac, che in alcuni casi hanno provveduto a pulirle personalmente. Alle 13 dell’altro ieri, fa sapere Atac, risultavano esser state ripulite 16 stazioni sulla metro A e 8 sulla metro B. In particolare, sulla metro A sono state pulite quelle di Valle Aurelia, Cipro, Ottaviano, Flaminio, Spagna, Barberini, Repubblica, Termini, Vittorio, San Giovanni, Re di Roma, Porta Furba, Numidio Quadrato, Cinecittà, Anagnina e Battistini. Sulla metro B sono state pulite Laurentina, Basilica San Paolo, Garbatella, Colosseo, Termini, Bologna, Ponte Mammolo e Rebibbia. Altre quattro saranno pulite a breve, dando priorità alle stazioni della metro B. L’azienda ha chiesto ai passeggeri di collaborare a mantenere pulite le stazioni, evitando per quanto possibile di mangiare e bere dentro le stazioni o almeno non abbandonando rifiuti come mozziconi di sigaretta, carta o bottiglie negli ambienti di stazione o a bordo dei convogli, e a utilizzare cestini e cassonetti nelle aree stradali vicine alle stazioni. L’azienda di trasporto pubblico, nello scusarsi con i clienti per i disagi che hanno subito in questi giorni, ricorda che tale situazione si è venuta a determinare per la improvvisa cessazione dalle attività della ditta che garantiva i servizi di pulizia di stazioni e treni per le attività metroferroviarie. Atac, infine, rivolge un appello affinché non si ripetano i casi di aggressione verbale contro il personale di stazione e di vandalismo registrati ieri. Pur comprendendo il disagio vissuto dalla cittadinanza, l’azienda non può che condannare comportamenti di questo tipo che, incuranti dei notevoli sforzi messi in campo da Atac, aggiungono criticità a una situazione già molto difficile. «Ci tengo a ringraziare i dirigenti e il personale Atac - ha dichiarato l’amministratore delegato, Danilo Broggi - che stanno gestendo questa emergenza e che in alcuni casi hanno addirittura contribuito personalmente a pulire le stazioni. Ringrazio anche le forze dell’ordine che ci stanno aiutando a garantire una ripresa ordinata delle attività. È chiaro però che occorre una piena assunzione di responsabilità da parte di tutti».

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.