La multa salata è arrivata, anche se con due mesi di ritardo. Francesco Visalli, artista del Monolite (tre metri per tre), di due tonnellate di acciaio «omaggio a Mondrian» collocato, da lui nella notte tra il 24 e il 25 novembre, abusivamente vicino al Circo Massimo dovrà pagare pure le spese per la sua rimozione. «Stiamo rimuovendo il monolite bifronte. Spero che Mondrian condivida» ha scritto ieri su twitter in maniera caustica il comandante dei vigili Raffaele Clemente. Meglio tardi che mai. Quello che stupisce però è, come mai, l’ingombrante monumento sia potuto rimanere indisturbato e totalmente «integrato» in un contesto «inadeguato» davanti a via della Greca (sede del I Municipio situata a circa 150 metri) e a due passi dalla sede dell’Assessorato al Commercio, dove sostano quotidianamente decine di auto dei vigili di Roma Capitale. Possibile che nessuno, alzando lo sguardo verso l’Aventino, non si sia insospettitto per l’improvvisa apparizione del gigante cubo d’acciaio colorato prospiciente le arcate severiane e gli altri resti sul Palatino? Stava lì dal 25 novembre e nessuno s’era accorto del fatto che fosse un «clandestino» e che non esistesse alcun straccio di autorizzazione. Il monolite è un Monumento a Mondrian ma anche all’indifferenza umana. Per tutte queste settimane - ha raccontato Visalli - nessuno è andato a bussare alla sua porta per chiedere conto di quell'installazione a due passi dal Colosseo e di fronte agli antichi Palazzi Imperiali. Nessuna denuncia, nessun controllo. Né sulle autorizzazioni, né sul versante sicurezza. Non si è mossa una paglia neanche in occasione del concertone di Capodanno al Circo Massimo durante gli accurati sopralluoghi delle tante forze dell’ordine presenti nell’area. E pensare che Visalli sperava che l’opera fosse «scoperta» in pochi giorni. « Con tristezza per Roma, vedo invece che ci sono voluti due lunghi mesi». E grazie a un servizio andato in onda sul Tg5. «La mia intenzione era dissacratoria nel senso di voler violare uno spazio culturalmente sacro come quello» ha aggiunto Visalli. Ora l’artista galvanizzato fa sapere sul suo sito che sono «pronti i disegni per un totale di 4 installazioni in altrettante piazze». E spera che la sua creatura non venga distrutta. E che si porti in qualche piazza di periferia, ad esempio al Prenestino.
I vigili ora multano il «monolite» abusivo
La multa salata è arrivata, anche se con due mesi di ritardo. Francesco Visalli, artista del Monolite (tre metri per tre), di due tonnellate di acciaio «omaggio a Mondrian» collocato, da lui nella...
