COLLEFERRO Il consiglio comunale straordinario, programmato da tempo per ieri a Colleferro, si è trasformato in una assise drammatica. È stato infatti presentato un ordine del giorno nel quale si evidenzia che una importante industria locale, la «Kss» che produce airbag e dà impiego a oltre 450 lavoratori, ha annunciato di voler chiudere in maniera definitiva l'impianto di Colleferro.La strategia aziendale è quella di delocalizzare la produzione in Romania, con l’unico scopo di abbattere i costi di produzione - si legge nel documento - e con un danno notevole per l'economia del territorio. «È necessario porre un freno a questa emorragia - ha spiegato il consiglire colleferrino Remo Paniccia - che da alcuni anni si sta abbattendo sul nostro territorio, già compromesso per le note questioni ambientali ereditate dai processi industriali del passato». Il consiglio comunale di Colleferro impegna quindi sindaco e giunta a non accettare con inerzia la decisione di delocalizzare gli impianti produttivi della Kss, a convocare la commissione e l'assessore al Lavoro per trattare il problema in maniera compiuta, a considerare la chiusura Kss una grave ferita dell'intera città e a dar luogo ad una campagna di sensibilizzazione di tutta la popolazione, compresa quella dei comuni limitrofi, di farsi promotori di un tavolo di concertazione presso la Regione Lazio e presso i Ministeri dell'Industria e del Lavoro al fine di intraprendere tutte le necessarie azioni, come per esempio la previsione di un Piano industriale o di una futura defiscalizzazione per l’area industriale di Colleferro.
Un’altra ditta se ne va in Romania
Maurizio Ayò COLLEFERRO Il consiglio comunale straordinario, programmato da tempo per ieri a Colleferro, si è trasformato in una assise drammatica. È stato infatti presentato un ordine del giorno...