CIVITAVECCHIA Una stazione ferroviaria fatiscente, non adeguata alle esigenze delle migliaia di pendolari e crocieristi che la affollano quotidianamente e, soprattutto, una struttura con insormontabili barriere architettoniche. Così si continua a presentare la stazione di Civitavecchia, a due passi dal porto numero uno d’Italia per traffico crocieristico. La situazione di inadeguatezza è stata portata all’attenzione del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi al quale l’onorevole Marietta Tidei ha deciso di inviare un’interrogazione, considerato il silenzio dei vertici di Rfi ai quali si era rivolta qualche settimana fa. «Un silenzio assordante - sottolinea la parlamentare del Pd - e intanto la situazione diventa ogni giorno più disagiata». «Oltre ai consueti disservizi dovuti ai ritardi - spiega - ci sono problemi di ricezione e di sicurezza. Manca un’adeguata copertura sulla banchina tra i binari 2 e 3, già di per sé molto piccola e inadatta all’ingente numero di pendolari. Cosa ancora più grave la stazione è inaccessibile per i disabili. A parte la mancanza di scale mobili, ascensori e montacarichi, i marciapiedi non sono stati rialzati come invece è stato fatto in quasi tutte le altre stazioni della linea». L’onorevole Tidei si appella quindi al Ministro chiedendo di sollecitare un interessamento concreto per la stazione ferroviaria.
Stazione sporca e pendolari sotto la pioggia
CIVITAVECCHIA Una stazione ferroviaria fatiscente, non adeguata alle esigenze delle migliaia di pendolari e crocieristi che la affollano quotidianamente e, soprattutto, una struttura con...
