Roma Capitale

Da Ostia saluti e promesse per i bimbi di Chernobyl

I quattordici bambini di Chernobyl, arrivati a Ostia un mese fa grazie ai volontari del CEU Centro di Ecologia Umana, si preparano a tornare in Bielorussia dopo una vacanza rigenerante. Per loro,...

I quattordici bambini di Chernobyl, arrivati a Ostia un mese fa grazie ai volontari del CEU Centro di Ecologia Umana, si preparano a tornare in Bielorussia dopo una vacanza rigenerante. Per loro, rimasti all’ultimo senza un tetto per colpa di una vecchia delibera comunale rispolverata in extremis, anche la promessa da parte del vice Sindaco Luigi Nieri di risolvere il problema dell’alloggio in vista del prossimo soggiorno estivo dei piccoli ospiti. L’impegno è stato preso insieme all’assessore capitolino alla Scuola, Alessandra Cattoi, e dovrebbe garantire la sistemazione che quest’anno è stata assicurata ai piccoli solo grazie alla disponibilità dei volontari del CEU, che li hanno accolti nelle loro case durante le ore notturne, e di Assobalneari che li ha fatti divertire nelle più belle strutture del lungomare lidense. Con una buona operazione di fundrasing, si dovrebbe inoltre riuscire ad ottenere quel tanto sospirato ecografo che consentirà, due volte l’anno, di effettuare uno screening sui ragazzi. La richiesta è già stata inoltrata dall’ospedale Grassi, che per tutta la durata del soggiorno dei bambini ha effettuato loro esami e visite, alla Asl Roma D.

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