«Siamo salvi ma non stiamo per niente bene, mio marito non voleva fare del male a nessuno, mi hanno legata, sono cose che non si possono raccontare». La moglie dell’imprenditore che ha sparato è sotto choc, come tutta la famiglia dei coniugi D’Apollonio: «Ora li abbiamo lasciati un po’ riposare - spiegano - stanno entrambi male e sono ancora molto scossi: lui ha sparato solo per cercare di spaventarli e mandarli via, indubbiamente è andata così, non aveva nessuna intenzione di colpire». E quanto del resto ha continuato a ripetere anche il signor Ilario, ascoltato a lungo dai carabinieri che cercavano di ricostruire la dinamica: «Ho visto che erano armati e ho fatto fuoco in aria, quattro colpi, volevo solo intimorirli, ancora non sapevo che mia moglie era stata imbavagliata». Non è mai successo nulla di simile, prima dell’altra notte, in casa della famiglia Ippoliti. «Bravissime persone, gente per bene, lavoratori», commentano nel quartiere che, ora, ha paura. «Non ho sentito gli spari ma ci siamo accorti che qualcosa non andava perché sono arrivate tante auto dei carabinieri che hanno bloccato tutto - dice il titolare del ristorante Il Casaletto, a pochi metri dalla villa - mi sono chiuso dentro con i clienti. Ce ne siamo andati solo verso l’1.30». La guardia resta alta: «Ho gestito per anni anche un bar qui vicino - continua il ristoratore - e spessissimo i clienti mi raccontavano di subire furti durante la notte, verso la Nomentana ci sono belle case, ma rapine così tragiche mai, capisco che Ilario abbia cercato di difendersi».
«Mio marito non voleva far male»
«Siamo salvi ma non stiamo per niente bene, mio marito non voleva fare del male a nessuno, mi hanno legata, sono cose che non si possono raccontare». La moglie dell’imprenditore che ha sparato è...