Roma Capitale

Lunedì 24 la protesta va in Biblioteca

Dopo la chiusura «forzata» per assemblea sindacale dell’Anfitetaro Flavio giovedì mattina che ha lasciato fuori dai cancelli per 4 ore migliaia di turisti i lavoratori della Soprintendenza fanno...

Dopo la chiusura «forzata» per assemblea sindacale dell’Anfitetaro Flavio giovedì mattina che ha lasciato fuori dai cancelli per 4 ore migliaia di turisti i lavoratori della Soprintendenza fanno sapere che l’agitazione continua. «Lunedì 24 si svolgerà un'assemblea cittadina delle biblioteche di Roma presso la Biblioteca Nazionale a Castro Pretorio dalle ore 8.30 alle 12.30. Dopo la dichiarazione dello stato di agitazione nazionale, l'assemblea unitaria delle Biblioteche rappresenta il secondo appuntamento nel territorio di Roma dopo la mobilitazione dello scorso 20 giugno al Colosseo. L'obiettivo dell'assemblea è quello di fermare il declino degli archivi e biblioteche rimaste senza personale e senza le risorse necessarie alla loro esistenza e di scongiurarne la chiusura». Così si legge in una nota congiunta di Fp Cgil Roma e Lazio, Cisl Fp Roma, Uil Pa, MiBAC Flp e Confsal-Unsa. I lavoratori hanno in programma un altro incontro il 28 che affronterà i problemi del personale impiegato nei musei. «Ribadiamo la richiesta di un urgente incontro con Ministro Bray - conclude il comunicato sindacale - per sbloccare le assunzioni e il pagamento del salario accessorio, nonchè la registrazione dell'accordo sull'elevazione dei turni festivi al 5o% per evitare la chiusura dei musei e dei siti archeologici nelle giornate di festa. C'è un rischio reale che le biblioteche e gli archivi non garantiscano più un servizio primario per la ricerca e la conoscenza».

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