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Blitz sul palco del concertone

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Otto denunce e 43 mila euro di multa per le ditte appaltatrici

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Ottodenunce e 43mila euro di multa, è il bilancio dei controlli da parte dei carabinieri del Nucleo Operativo per la tutela del lavoro di Roma nell'area di piazza San Giovanni dove è in fase di installazione il palco per il concertone del Primo Maggio. I militari hanno controllato 8 ditte, sei delle quali impegnate nel montaggio del palco ed altre due nelle operazioni di facchinaggio. Non è stata rilevata la presenza di lavoratori in nero, mentre sono state elevate sanzioni amministrative per rapporti di lavoro irregolari per un importo complessivo di circa 10mila euro. Per violazioni in materia di sicurezza sul lavoro, sono state notificate 8 prescrizioni penali per la mancata osservanza delle misure a tutela della sicurezza dei lavoratori, comminate ammende per 43mila euro e deferiti all'autorità giudiziaria sei legali rappresentanti delle ditte impegnate nei lavori. Le verifiche svolte dai miliari si inquadrano nell'ambito delle ispezioni programmate dal Comando dei Carabinieri per la Tutela del Lavoro, insieme alla Direzione generale dell'attività ispettiva del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. E nei blitz dei giorni scorsi (l'altro ieri a Caserta prima del concerto di Tiziano Ferro e il 22 marzo in occasione della performance di Laura Pausini la situazione non è risultata molto diversa. Giovedì scorso i militari del Nucleo operativo del Gruppo Tutela del Lavoro di Napoli, del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Caserta, supportati da militari del comando provinciale carabinieri di Caserta, hanno denunciato due legali rappresentanti di altrettanti ditte esecutrici dei lavori di allestimento del palco, ritenuti responsabili di violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro sono. In totale sono state controllate 20 aziende, sei delle quali risultate irregolari. Sono 109 le posizioni lavorative esaminate: sono stati individuati 61 operai in nero, 22 irregolari per mancata consegna del contratto di lavoro e 26 regolari. Sospese inoltre 5 attività imprenditoriale (per lavoro nero), e altrettante ditte intente ai lavori. In totale sono state contestate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 150mila euro circa e 6.000 euro di ammende. Prima dello spettacolo di Laura Pausini, sempre a Casera, più di un mese fa, la Guardia di Finanza scoprì , invece, 16 operai in nero impegnati nell'allestimento del palco, tutti in servizio presso un coop casertana la cui attività fu sospesa.

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