Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, aderirà il prossimo 15 settembre allo "sciopero" dei sindaci indetto dall'Anci contro i tagli agli Enti Locali contenuti nella Manovra bis. Per questo nel giorno di "agitazione" Alemanno riconsegnerà al Prefetto di Roma le deleghe sull'anagrafe. Alle 9.20 di giovedì davanti all'Anagrafe centrale di Via Petroselli 50, il Sindaco, la Giunta e i delegati di Roma Capitale, come gesto simbolico di protesta, distribuiranno ai cittadini i documenti dell'Anci che spiegano nei dettagli la protesta contro gli effetti della manovra del Governo e le iniziative e le proposte messe in campo in difesa delle città. LA LETTERA DEL SINDACO "La informo - si legge nella lettera di Alemanno al Prefetto - che nella giornata del 15 settembre le funzioni esercitate dal Sindaco in qualità di ufficiale del Governo, attraverso i relativi uffici del Comune, riguardanti in particolare la tenuta dei registri di stato civile e di popolazione, potranno subire sospensioni temporanee nel corso della giornata lavorativa nell'erogazione dei relativi servizi, a causa dello svolgimento di un'iniziativa generale su tutto il territorio nazionale finalizzata a illustrare ai cittadini gli effetti negativi sui servizi erogati dal Comune conseguenti alle norme contenute nella manovra economico finanziaria approvata. Il personale impiegato in codesti servizi verrà, nel pieno rispetto della disciplina contrattuale, nel periodo di tempo considerato impiegato in altre attività".
Alemanno aderisce allo sciopero dei Comuni

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