Il legale chiede la scarcerazione dei 2 somali arrestati per stupro
Adetta dell'avvocato Marco Borrani, che difende i due, siamo in presenza di un «quadro indiziario insufficiente per la detenzione in carcere». Lo stupro avvenne nella ex ambasciata somala a poca distanza da via Nomentana. «A mio avviso non sussistono le esigenze cautelari rilevate dal gip Giovanni Ariolli in sede di convalida dell'arresto - ha detto il penalista - Stando a quanto emerge dagli atti la persona offesa non li ha neanche riconosciuti e non ci sono ancora i risultati del test del dna, per i quali si dovrà ancora aspettare un paio di settimane». L'avvocato afferma inoltre che i due immigrati gli «hanno riferito che quella sera stavano dormendo al secondo piano, quando sono stati svegliati per il gran trambusto che stava accadendo al piano terra dove è avvenuta la violenza.
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