Roma Capitale

Gra, lavori finiti entro maggio C'è l'ok al secondo Raccordo

Maggio 2010. Questa la data in cui finiranno i lavori sul Grande Raccordo Anulare di Roma. Non è una profezia, ma la promessa del presidente dell'Anas, Pietro Ciucci. «I lavori di complemento e ampliamento del Gra si chiuderanno con la messa a punto della galleria sulla Cassia dove recentemente abbiamo abbattuto l'ultimo diaframma e che vedrà la luce tra marzo e i primi di maggio, per cui per noi è iniziato il count down». «Oltre a questa importante opera – è sempre Ciucci che parla – abbiamo in progetto di potenziare ulteriormente l'infrastruttura viaria intorno a Roma. Si tratta in particolare di avviare la realizzazione di un collegamento che partendo dalla Civitavecchia-Livorno (cioè dall'autostrada per Fiumicino) attraversi la nuova Pontina all'altezza di Tor de' Cenci e prosegua fino alla Roma-Napoli per congiungersi infine alla Roma-L'Aquila all'altezza di Guidonia. Si andrà quindi da ovest a est con un semi anello intorno a Roma, ovvero un nuovo sistema autostradale a pedaggio per circa 45 km, con un importo di spesa di 1,5 miliardi, da realizzare in gran parte con l'intervento dei privati». Alla domanda specifica di una data certa per l'inizio dei lavori di questa nuova opera, il direttore del compartimento Anas del Lazio, Bruno Brunelletti, ha rimandato alle autorizzazioni e al finanziamento degli investimenti. Per quanto riguarda la nuova Pontina, compresa tra Castel di Decima e Latina, il presidente Ciucci ha espresso l'augurio che già nei primi mesi del prossimo anno si possano avviare le procedure di gara per l'aggiudicazione dei lavori. Infatti il progetto esecutivo e le autorizzazioni, passate al vaglio della conferenza dei servizi di tutti i soggetti pubblici interessati, sono ormai pronti, manca soltanto l'integrazione del finanziamento da parte del Cipe per circa 500 milioni di euro (dopo i 360 già stanziati). Su questo punto il ministro per le Infrastrutture, Altero Matteoli, presente alla Festa del Cantoniere, ha assicurato che «stiamo lavorando per portare il nuovo asse viario al Cipe in tempi brevi». Il ministro ha altresì annunciato che «il 16 dicembre metteremo la prima pietra per realizzare dopo anni di attese la Civitavecchia-Livorno». Nello stesso quadrante sulla strada da Viterbo a Civitavecchia è stato aperto quest'anno il cantiere e i lavori nel tratto Vetralla-Cinelli, ovvero la SS.675, vanno avanti spediti. È in programma l'avvio nei prossimi mesi anche di un ulteriore tratto fino a Monteromano, un collegamento molto importante che in qualche maniera entra nel sistema autostradale complesso intorno a Roma. Continuano inoltre i lavori sulla via Salaria verso Monterotondo e quelli di miglioramento del tratto Passocorese-Rieti. Nella sostanza c'è stata piena identità di vedute tra il ministro e il presidente dell'Anas sul nodo cruciale delle risorse finanziarie per la realizzazione delle opere. I problemi della finanza pubblica costringono infatti le autorità ad una rigorosa selezione delle priorità fra le molteplici esigenze della dotazione infrastrutturale della Regione. «Il 2009 – ha concluso Ciucci – è stato anche l'anno del primo bilancio di sostenibilità dell'Anas, che abbiamo voluto nella consapevolezza che le grandi infrastrutture, modificando l'ambiente, possono avere ricadute a volte non quantificabili».

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