Ai Castelli Romani barbecue all'aperto
Preso d'assalto il regno delle gite fuori porta ieri per l'intera giornata dal clima mite. A Castel Gandolfo la piazza gremita fin dal mattino per assistere alla celebrazione dell'Angelus con Papa Ratzinger. E già il lungolago di Albano si presentava come una fitta parata di persone prese dalla tradizionale passeggiata per scegliere accuratamente la meta da raggiungere: un asciugamano sull'erba in riva al lago dove giocare a pallone o uno degli attrezzatissimi ristoranti a prova di famiglia dove si può stare dal mattino fino alla sera e l'abbuffata è certa. Il traffico in entrata è iniziato dalle 9 del mattino e sulla via dei Laghi tantissimi romani e turisti hanno deciso di fermarsi dalle parti di Marino per cucinarsi abbacchio e salsicce nell'attrezzato e suggestivo bosco del Ferentano. E i tavoli all'aperto nelle piazzole di sosta sul belvedere occupati fin dal mattino per gustarsi pane e porchetta e procedere l'itinerario verde con vino e ciambelline a portata di mano. A Nemi il corso principale affollatissimo con graziose bancarelle di antiquariato, dolciumi e abiti colorati ma la vera attrazione mangereccia, come sempre, sono state le fragoline di bosco che per l'occasione i commercianti nemesi hanno esposto dappertutto. Proseguendo per la via Dei Laghi, uno spettacolo più che rigenerante sono state le distese dei prati verdi nella zona del Vivaro a Rocca di Papa, conosciuti come i «i viali del tramonto» dove i cavalli pascolano in libertà. Cintura di sicurezza e nel tardo pomeriggio è iniziata la processione di rientro con tempo stimato di arrivo nella Capitale almeno di due ore mezzo dopo la partenza. Ma il pensiero dei visitatori in coda è da sempre lo stesso: «Ne è valsa davvero la pena».
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