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DiMartedì, "se vince Schlein la voterà?". Gelo da Floris: come risponde Conte

Gianni Di Capua
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Giuseppe Conte ospite di Giovanni Floris a diMartedì su La7, va all'attacco della norma del dl sicurezza che prevede un incentivo di 615 euro per gli avvocati che seguono e favoriscono i rimpatri volontari dei loro assistiti. Una misura che ha l'obiettivo di facilitare flussi anche in uscita dal nostro Paese dopo anni di porte aperte della sinistra, ma tant'è. "Quella norma non risponde a una cultura democratica, istituzionale", afferma il presidente del M5s.  "L'avvocato - ha sottolineato Conte - è garante dei tuoi diritti, se diventa garante delle soluzioni proposte dal governo è una follia". Tuttavia nel corso dell'intervista l'ex "avvocato del popolo" commenta duramente gli insulti del conduttore tv russo Vladimir Solovyev contro la premier Giorgia Meloni: "Sono stato il primo a uscire, queste sono offese personali che non dobbiamo permettere a nessuno". 

 

Ma nel centrosinistra è già tempo di scelta della leadership e non sono mancati attimi di imbarazzo. La domanda del conduttore è diretta: "Se Elly Schlein vincesse le primarie, la voterebbe?". Dopo qualche attimo di glaciale silenzio, Conte ha risposto: "Non appartiene alla mia storia e ai miei valori che se partecipo a un contesto di regole poi le violo. Se vince Schlein, sarà Schlein a guidare l'intera coalizione" di centro-sinistra. Gli elettori, dem e grillini, prendono nota. 

 

 

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