Primarie Pd, sondaggio bomba: come finirà tra Bonaccini e Schlein
Nella conta dei voti Stefano Bonaccini è nettamente avanti ma Elly Schlein conquista Napoli e lo storico circolo della Bolognina. Insomma le primarie del Pd che decreteranno il nuovo segretario sono una duello tra loro due e il risultato non è ancora scritto. In attesa dei dati ufficiali che arriveranno tra una settimana e della chiusura delle votazioni che nel Lazio e in Lombardia prorogate fino al 19 febbraio per le elezioni regionali, l'utimo sondaggio politico sulle primarie indica una decisione netta da parte degli intervistati: è il presidente dell'Emilia Romagna la figura giusta per riportare il Pd a vincere. Il sondaggio Intwig realizzato tra il 7 e il 10 febbraio è stato pubblicato oggi da La Stampa e stronca le ambizioni del vice di Bonaccini. Fuori dai giochi Gianni Cuperlo e Paola De Micheli.
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Sceglie Bonaccini il 61% di chi dichiara di votare alle primarie. Schlein si ferma al 39%. L'affluenza stimata dall'itituto è di 1,2 milioni di elettori, risultato che sarebbe di tutto rispetto per il Pd anche se drammaticamente al disotto dai 3,6 milioni che elessero Walter Veltroni e dei 1,6 milioni di Nicola Zingaretti. Bonaccini è anche "il più apprezzato anche fuori dal perimetro dei militati democratici", si legge nell'analisi del sondaggio. In generale, secondo gli intervistati il governatore è il più adatto a cambiare la classe dirigente del partito ma soprattutto l'uomo giusto per vincere le elezioni: su questo tema il 72,6% del campione sceglie Bonaccini, contro il 27,4% a favore di Schlein.
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