Adolfo Urso sull'ex IIva di Taranto: arriveranno più fondi
Il ministro Adolfo Urso sull'ex Ilva di Taranto. Il governo Meloni affronta il tema delle acciaierie e annuncia lo stanziamento di risorse per far ripartire il polo pugliese. In tema di manovra, sulle colonne del «Corriere della Sera» è intervenuto il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso per spiegare quali punti saranno toccati in merito al mondo dell’impresa. «Due terzi della manovra sono dedicati a fronteggiare il caro energia. Assoluta priorità. La seconda voce è il taglio del cuneo fiscale per quasi 5 miliardi. Inoltre, ci sono: il rifinanziamento della legge Sabatini, particolarmente appetibile con i tassi di interesse aumentati e più di 2 miliardi per il Sud. Infine, sono previsti due disegni di legge collegati: per la riforma degli incentivi e per la valorizzazione del Made in Italy. Per i prossimi mesi la strada quindi è tracciata».
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Nell’ultimo Cdm, poi, si è parlato anche di Ilva, come conferma lo stesso Urso: «Ho illustrato i termini del nuovo accordo tra gli azionisti di Acciaierie d’Italia, ArcelorMittal e Invitalia che ha come obiettivo il rilancio del sito, aumentando i target di produzione rispetto all’ultimo biennio e garantendo i livelli occupazionali. Inoltre, si prevedono una riconversione green dell’impianto e investimenti per il polo di Taranto: dai campi eolici allo sviluppo del porto. Il decreto legge prevede che i 680 milioni, già stanziati, possano essere utilizzati fin d’ora quale finanziamento soci convertibile in futuro aumento di capitale».
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