Un'uscita infelice, nel contenuto e nella forma. Enrico Letta attacca Giorgia Meloni che, a suo dire, sulla politica estera cerca di "incipriarsi" e la leader di Fratelli d'Italia lo affossa con una dichiarazione che va nel merito e nel lessico usato dal dem, che tradisce "misoginia". "Meloni sta cercando di cambiare immagine, di incipriarsi, ma a me sembra una posizione molto delicata, se i punti di riferimento sono Orban e il decalogo di Vox. Suggerirei che non si faccia un discorso in Spagna per il pubblico spagnolo e uno in Italia per gli italiani, ognuno di noi ha una faccia sola", aveva detto il segretario del Partito democratico commentando un'intervista della leader di Fdi.
Emma Bonino insulta Calenda in conferenza: "Voltafaccia truffaldino". E lui strilla sui social"Caro Letta - è la replica di Meloni -, al netto della misoginia che questa frase tradisce e dell’idea secondo la quale una donna dovrebbe essere attenta solo a trucchi e borsette, il vostro problema è che non ho bisogno di ’incipriarmi' per essere credibile", scrive la leader di FdI su Facebook.
Carlo Cottarelli, quando stroncava patrimoniale e dote ai 18enni. Altro autogol di Enrico LettaNel merito, dicevamo, Meloni ricorda che "la posizione di Fratelli d’Italia in politica estera è coerente ed estremamente chiara. E ha come stella polare la difesa dell’interesse nazionale italiano. E non accettiamo lezioni da chi si erge a paladino dell’atlantismo ma poi stringe patti con la sinistra radicale nostalgica dell’Urss", attacca la presidente di Fratelli d'Italia. "Noi non abbiamo bisogno della cipria, mentre voi non riuscireste a coprire le vostre contraddizioni neanche con lo stucco", è la stoccata finale.
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