Crisi di governo, Forza Italia perde pezzi: terzo addio nel partito di Berlusconi
Il ministro per gli Affari regionali Maria Stella Gelmini ieri, il ministro per la Pubblica amministrazione Renato Brunetta e il senatore Andrea Cangini oggi. Forza Italia perde pezzi con la crisi di governo: in ordine di tempo è stato il parlamentare l'ultimo a lasciare il partito del Cav. Il partito si spacca sulla fiducia al governo Draghi, dando il via a una micidiale resa dei conti fra le due anime da tempo in forte contrasto.
Ronzulli-Gelmini, volano gli stracci. Il retroscena sulla rissa interna
Da una parte il blocco "governista", rappresentato nell’esecutivo dai ministri Brunetta, Carfagna e Gelmini; dall’altro la fazione più vicina al blocco sovranista di Lega e Fratelli d’Italia, guidato dalla senatrice Licia Ronzulli fedelissima del Cav. Il primo addio è arrivato dalla ministra Gelmini dopo la rissa scoppiata ieri al Senato. Poi l'annuncio di Brunetta e infine il senatore Cangini. L'ormai ex azzurro ieri aveva votato la fiducia a Draghi senza rispettare le indicazioni di partito dopo il vertice a Villa Grande, poi questa mattina ha concretizzato lo strappo. È il terzo big in poche ore a mollare il Cav.
"Ha tradito la sua storia". Altro strappo in Forza Italia, lascia anche Brunetta
Dai blog
"Finalmente canto in italiano". La prova d'autore di Mario Biondi
Il folletto del pop. Indimenticabile Prince a 10 anni dalla morte
Dating lento e consapevole: arrivano gli psico-incontri